Dai "Nerds" ai combattimenti con Van Damme: addio all'attore Donald Gibb

Scritto il 13/05/2026
da Federico Garau

Icona degli anni ’80, è ricordato soprattutto per i suoi ruoli nei film “La rivincita dei nerds” e “Senza esclusione di colpi”

Tanti lo ricorderanno soprattutto per aver recitato al fianco di Jean-Claude Van Damme in uno dei suoi film di maggiore successo, “Senza esclusione di colpi”, o per il ruolo nella saga cinematografica “La rivincita dei nerds”, ma la sua fama ha attraversato gli anni ’80 e i primi ’90 grazie anche alla partecipazione a numerose serie cult televisive: il mondo del cinema e quello del piccolo schermo piangono la prematura scomparsa di Donald Gibb, deceduto, come riferito dalla famiglia, nella sua abitazione in Texas a causa di complicazioni legate a problemi di salute di cui soffriva da tempo.

Nato a New York il 4 agosto del 1954, prima di approdare a Hollywood, Gibb è stato un atleta di livello universitario. Ha frequentato l'Università del New Mexico, ottenendo una borsa di studio per il basket, prima di trasferirsi presso l’Università di San Diego, e giocare sia a football che a basket. La sua carriera sportiva è proseguita anche in ambito professionistico, fino ad ottenere un posto nel roster dei San Diego Chargers nella NFL: purtroppo a causa di infortuni derivanti da un grave incidente d'auto, ha dovuto abbandonare il football, prendendo così la strada della recitazione.

Grazie al fisico imponente, era alto 1,93 m., oltre che alla sua presenza scenica, gli è stato possibile ritagliarsi il ruolo del caratterista "duro ma simpatico" nel cinema e nella televisione degli anni '80 e '90: proprio questo contrasto lo ha reso particolarmente amato e apprezzato dal pubblico di tutto il mondo, anche oltreoceano. Noto anche per la sua barba ispida e la voce profonda e ruvida, Gibb ha lasciato un segno indelebile nella cultura pop, soprattutto grazie al ruolo di "Orco" nella serie di film “La rivincita dei Nerds” del 1984, la svolta della sua carriera dopo piccoli ruoli non accreditati in “Fai come ti pare“ (1980) e “Stripes - Un plotone di svitati” (1981).

La sua interpretazione di Frederick "Ogre" Palowaski, il membro della confraternita dei "jock" (atleti) avversari dei nerd, è stata talmente apprezzata da trasformare il suo personaggio da semplice antagonista a protagonista: così tanto che proprio la spinta e l’amore del pubblico convinsero gli autori a reinserirlo con lo stesso ruolo anche nei sequel “La rivincita dei Nerds II: Nerds in Paradise” (1987) e “La rivincita dei nerds IV” (1994).

Per gli amanti dei film di lotta, invece, resta immortale il suo ruolo nella pellicola “Senza esclusione di colpi” in cui, al fianco di Jean-Claude Van Damme (Frank Dux), interpreta Ray Jackson, un combattente americano che prende parte al torneo del Kumite e si lega al protagonista principale. Inizialmente sbruffone, funge da supporto emotivo e comico per il personaggio di Van Damme. Il suo brutale combattimento contro il cattivo Chong Li (Bolo Yeung), in cui viene gravemente ferito, rappresenta un momento chiave che spinge Dux a sconfiggere il campione in carica.

La notizia della morte di Gibb, che ha recitato in altre serie cult come Magnum P.I., A-Team, Knight Rider (Supercar), MacGyver, Quantum Leap (In viaggio nel tempo), X-Files e Renegade, ha suscitato grande commozione sul web e sui principali social network.