«La ricostruzione secondo cui la recente disciplina sulla cosiddetta lista del cda sarebbe all'origine della situazione determinatasi nel cda di Mps non è corretta sul piano tecnico e giuridico. L'esito dell'assemblea dello scorso aprile che ha visto la lista presentata dal socio Plt ottenere il 49% dei voti e conseguentemente 8 consiglieri, a fronte dei 6 tratti dalla lista del cda e del consigliere espresso dalla lista Assogestioni non deriva infatti dalla nuova normativa introdotta dalla Legge Capitali, bensì da una specifica scelta statutaria compiuta dall'assemblea straordinaria della banca del 4 febbraio scorso». Lo ha precisato il senatore di Fratelli d'Italia Fausto Orsomarso (foto), capogruppo in Commissione Finanze al Senato. «In quella sede e con ampia maggioranza - ha aggiunto - è stato modificato l'articolo 15 dello Statuto introducendo, nell'ipotesi di vittoria di una lista diversa da quella del cda, un criterio di riparto proporzionale puro dei seggi, in sostituzione del precedente meccanismo che attribuiva alla lista vincente tutti i consiglieri salvo tre». Si tratta dunque di una decisione autonoma della società, non imposta dalla nuova disciplina normativa. Non a caso, altre società quotate, pur adeguando i propri statuti alla legge Capitali, hanno mantenuto il tradizionale criterio maggioritario. «La finalità della riforma - ha aggiunto Orsomarso - non era certo quella di alterare gli equilibri di governance o favorire situazioni di conflittualità, bensì quella di disciplinare un istituto la lista del cda che fino ad allora operava in assenza di una compiuta regolamentazione legislativa, con il rischio di fenomeni di autoreferenzialità e autoperpetuazione degli organi amministrativi». Ancora: «La nuova disciplina ha invece introdotto un procedimento ordinato, trasparente e rigoroso nella formazione della lista del cda uscente, rafforzando il livello informativo a disposizione degli azionisti e consentendo una valutazione più approfondita delle competenze».
Il cda di Siena secondo Statuto, legge Capitali non attivata
Scritto il 13/05/2026
da Marco Negri

