Il Salone del Mobile.Milano torna in India per rafforzare il legame con un mercato in crescita e sempre più interessante per le aziende del design e dell’arredo italiane, presentando a New Delhi e a Mumbai novità e iniziative dell’ edizione 2026 che si terrà dal 21 al 26 aprile in Fiera Milano. Salone dove la presenza di operatori professionali indiani - quasi 4.500 - continua a crescere, occupando la decima posizione tra i 160 Paesi di provenienza. Non solo, l’Italia è il secondo paese Ue per valore dell’export di arredo verso l’India e tra i pochi ad avere una bilancia commerciale in attivo, a dimostrazione della competitività delle nostre aziende con le esportazioni che tra gennaio e ottobre 2025 hanno superato ampiamente le importazioni dall’India.
A New Delhi nel contesto di India Art Fair, una delle piattaforme più rilevanti per l’arte e la creatività contemporanea in India, il Salone del Mobile ha scelto di presentare il Salone Raritas. Curated Icons, Unique Objects and Outsider Pieces, la nuova piattaforma curatoriale dedicata a pezzi unici, edizioni limitate, alto artigianato e design di ricerca, che debutterà quest’anno con l’ obiettivo di mettere in relazione il mondo del collezionismo con il sistema professionale del progetto: architetti, interior designer, developer, operatori dell’hospitality e del contract. Un nuovo terreno di dialogo per il pubblico indiano, da sempre attento alla materia, al gesto artigiano e al senso degli oggetti. Salone Raritas nasce per dare voce a una produzione che unisce identità, ricerca, valore culturale e nuove prospettive di business, portando, per la prima volta, pezzi unici, edizioni limitate, alto artigianato e antiquariato al Salone del Mobile.
A Mumbai, città - simbolo del dinamismo economico indiano, il Salone del Mobile ha acceso invece i riflettori sul mondo del contract, settore in cui Italia e India si incontrano sempre più spesso su temi comuni: qualità, visione architettonica e attenzione al dettaglio. L’obiettivo è mettere in dialogo le competenze degli espositori del Salone con le esigenze di un mercato in piena espansione, aprendo nuove prospettive di collaborazione, in un momento in cui il contract assume un ruolo sempre più strategico nei processi di sviluppo del real estate e dell’ hospitality. In questo contesto, con l’ evento intitolato Shaping Luxury Spaces: Italian Design for India Real Estate & Hospitality Market è stato presentato il Salone Contract, piattaforma di progetto e di mercato che debutterà ad aprile in Fiera ed è pensata per interpretare la complessità del contract contemporaneo offrendo alle imprese strumenti di orientamento, relazione e posizionamento internazionale.
Il Salone Contract troverà spunto di sintesi nel 2027 quando si terrà la prima edizione come manifestazione dedicata: evoluzione che rafforza il ruolo del Salone del Mobile.Milano come infrastruttura culturale e operativa, capace di leggere le trasformazioni dei mercati globali e traducendole in opportunità concrete per la nostra manifattura e per tutto il sistema del progetto.
“Il vero potenziale dell’India non risiede soltanto nei numeri che osserviamo oggi, ma nella traiettoria che sta disegnando. Un Paese giovane, in rapido mutamento, con interlocutori che dimostrano una sensibilità marcata verso il progetto, la qualità, le soluzioni su misura e i servizi ad alto contenuto culturale - spiega Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano -. Qui il design non è percepito come semplice prodotto, ma come strumento di identità, visione e valore. Siamo in India per costruire relazioni di lungo periodo, condividere prospettive e accompagnare le imprese italiane in un percorso che guarda lontano. Ci confrontiamo con interlocutori che cercano progetto, competenze e capacità di visione, tutti elementi che il Salone e le nostre aziende esprimono con forza. L’obiettivo è creare contesti di incontro, confronto e sviluppo capaci di generare valore reale per tutta la filiera del design Made in Italy”.

