Famiglia bosco, Pillon: "Nessuno è ingestibile, Catherine e Nathan persone per bene"

Scritto il 13/05/2026
da Francesco Curridori

L’ex senatore leghista ha assunto la difesa dei genitori della cosiddetta "famiglia nel bosco"

"Nessuno qui è ingestibile: Catherine e Nathan sono persone per bene e di gran cuore, preoccupati per i loro figli esattamente come lo sarebbe ciascuno di noi nelle medesime circostanze". A dirlo all’agenzia LaPresse è il loro avvocato Simone Pillon che da ieri ha assunto il mandato dai genitori della cosiddetta "famiglia del bosco".

"Sto studiando gli atti che sono complessi e meritano adeguato approfondimento”, ha aggiunto l’ex senatore della Lega che si è limitato a “precisare che, contrariamente a quanto emerso da alcune notizie divulgate alla stampa, i coniugi Trevallion si son visti restituire il mandato dai precedenti difensori non già per diversità di vedute ma semplicemente dopo aver chiesto ai legali un allargamento del collegio difensivo”.

La coppia anglo-australiana, residente a Palmoli (Chieti), sta lottando per far tornare a casa i suoi tre figli minori, due gemelli di 6 anni e una bimba di 8 anni. I tre bambini ora si trovano in una casa-famiglia di Vasto, in provincia di Chieti, dopo che il tribunale minorile dell’Aquila, lo scorso 20 novembre, ha sospeso la responsabilità genitoriale con un'ordinanza.

Intanto ieri è stata dimessa la figlia più piccola della famiglia Trevallion Birmingham dall'ospedale dove lo scorso 5 maggio è stata ricoverata per una crisi respiratoria. Sempre ieri il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha respinto il ricorso contro l’ordinanza che ha disposto l’allontanamento della mamma dalla struttura protetta dove i figli sono ospitati da oltre sei mesi.