Un intero reparto dei carabinieri è stato impegnato l'intero pomeriggio di ieri in un'attività investigativa nella casa di Colle di Arba, in provincia di Pordenone, in cui lo scorso gennaio si è tolto la vita Pietro Gugliotta, l'ex poliziotto 65enne componente della banda della Uno Bianca, condannato a 18 anni per concorso in rapine e supporto alla banda. È stata la Procura di Bologna a decidere il sopralluogo, al termine del quale gli investigatori hanno caricato su un'auto di servizio diverso materiale prelevato nell'abitazione dove Gugliotta viveva con la seconda moglie.
La Procura di Bologna, che sta svolgendo degli approfondimenti sui crimini che hanno insanguinato Emilia-Romagna e Marche tra il 1987 e il 1994 (23 morti e 115 feriti in 103 azioni) vuole vederci chiaro sul suicidio di Gugliotta, trovato impiccato in casa. I pm Lucia Russo e Andrea De Feis sentiranno la moglie, i parenti e le persone a lui vicine, per capire se il suicidio sia dovuto davvero a problemi familiari, come si era detto, il medico legale che intervenne, oltre a tutti i componenti della banda. In realtà i magistrati avevano già in programma di sentirlo, anche se non era stata fissata alcuna data prima della sua morte. Dopo le recente intervista rilasciata a Belve Crime dal capo della Banda Roberto Savi, in cui l'ergastolano dal carcere ha parlato a Francesca Fagnani di presunte coperture dei Servizi segreti, si ritiene ancora più necessario chiarire le circostanze della sua scomparsa. Soprattutto alla luce della telefonata che il 65enne aveva fatto al suo legale poco prima di togliersi la vita, dicendo che aveva bisogno di parlargli con urgenza, di persona. Gugliotta sapeva che i pm lo volevano interrogare e forse era preoccupato per questo. La Procura di Bologna ha saputo del suicidio soltanto in un secondo momento e forse dopo le parole pronunciate da Savi in Tv hanno deciso di vederci chiaro sulla sua fine, oltre che sui vari crimini commessi dalla banda, che i carabinieri del Ris stanno rileggendo analizzandoli con le nuove tecnologie, all'epoca non disponibili.

