Risultati in crescita per Fiera Milano nel primo trimestre 2026 con ricavi a quota 126,4 milioni di euro, in crescita del +98,4% rispetto ai 63,7 milioni registrati nel primo trimestre del 2025 (+62,7 milioni) e in aumento rispetto ai 72,4 milioni registrati nel primo trimestre del 2024; Ebitda pari a 50,1 milioni, in miglioramento del 315,8% rispetto ai 12,1 milioni di euro del primo trimestre del 2025 (+38,1 milioni) e in aumento rispetto ai 25,7 milioni registrati nel primo trimestre del 2024; risultato netto pari a 27,7 milioni in crescita di +30,9 milioni rispetto ai (3,2) milioni registrati nel primo trimestre del 2025 e in miglioramento rispetto ai 7,6 milioni di euro nel primo trimestre 2024; indebitamento finanziario netto ante effetti Ifrs 16: disponibilità finanziaria netta al 31 marzo 2026 pari a 145,1 milioni di euro, rispetto a 157,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Sono questi i risultati consolidati al 31 marzo 2026 approvati dal consiglio di amministrazione.
“Questi risultati evidenziano una crescita particolarmente significativa, sia in termini di ricavi sia di marginalità, e sono una conferma concreta della solidità del percorso intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni. Si tratta di una performance che beneficia di un insieme articolato di fattori, tra cui un calendario fieristico favorevole e il contributo delle attività connesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ma che riflette soprattutto la progressiva evoluzione del nostro modello operativo, oggi più bilanciato e orientato alla creazione di valore nel medio-lungo periodo - commenta Francesco Conci, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano -. In uno scenario macroeconomico e geo-politico che continua a essere caratterizzato da elevata incertezza e limitata prevedibilità, il Gruppo ha dimostrato una buona capacità di adattamento, mantenendo una traiettoria di crescita solida”.
“Le manifestazioni organizzate e ospitate si confermano in linea con lo scorso anno, mentre un contributo rilevante deriva anche dall’ampliamento del perimetro del Gruppo: in particolare, le recenti acquisizioni stanno iniziando a esprimere il proprio potenziale, con segnali positivi sia sul fronte dell’integrazione sia in termini di performance, come dimostrano i risultati di Expotrans e il primo contributo di Stipa - aggiunge Conci -. Alla luce del positivo andamento del primo trimestre, del contributo delle attività olimpiche superiore alle attese e dell’avanzamento del processo di integrazione delle recenti acquisizioni abbiamo ritenuto opportuno rivedere al rialzo la guidance per l’esercizio 2026, prevedendo ricavi compresi tra 380 e 400 milioni e un Ebitda nel range 100–110 milioni. Si tratta di un aggiornamento significativo rispetto alle precedenti stime, che riflette non solo i risultati conseguiti nei primi mesi dell’anno, ma anche una maggiore visibilità sulle principali direttrici di sviluppo del Gruppo”.
Strategia di sviluppo che prosegue anche con il rafforzamento del posizionamento internazionale di Fiera Milano con iniziative che ampliano il portafoglio e la presenza nei mercati a maggiore potenziale. Scenario in cui, sottolinea ancora l’amministratore delegato di Fiera, “si inseriscono, tra l’altro, il consolidamento delle partnership strategiche, come la conferma degli accordi con Ifema Madrid per la co-organizzazione di Fruit Attraction, e l’aggiudicazione di Ces Unveiled Europe 2026, tappa europea del Consumer Electronics Show (Ces), evento globale di riferimento per l’innovazione tecnologica, che conferma la capacità del Gruppo di attrarre appuntamenti internazionali di primo piano e di sviluppare piattaforme fieristiche sempre più integrate e globali”.
“Nei prossimi mesi - conclude Francesco Conci -, continueremo a lavorare sul rafforzamento del portafoglio eventi, sull’integrazione delle società acquisite e sull’evoluzione dell’offerta di servizi, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la nostra capacità di intercettare nuove opportunità di crescita. In un contesto in continua evoluzione, restiamo focalizzati sull’esecuzione del piano strategico e sulla creazione di valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder, anche attraverso il continuo rafforzamento dei nostri presidi di governance e compliance, come dimostra l’ottenimento del rating di legalità con il punteggio massimo”.
Il 2026 si apre dunque con un primo trimestre solido, sostenuto dal contributo diffuso delle principali aree operative, dal rafforzamento del portafoglio eventi, dalla presenza della mostra biennale Mostra Convegno Expocomfort, dall’ampliamento del perimetro del Gruppo con le recenti operazioni di crescita per linee esterne. I risultati beneficiano inoltre di un contributo delle attività connesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 superiore alle attese, rafforzando la performance del periodo.
Il 2026 si inserisce nel ciclo di stagionalità degli anni pari, caratterizzato dall’assenza delle principali manifestazioni biennali organizzate dal Gruppo e da un conseguente effetto calendario meno favorevole rispetto al 2025. Dinamica meno accentuata rispetto al passato grazie al riequilibrio del portafoglio eventi e dalle azioni intraprese negli ultimi anni per rafforzare la resilienza del modello operativo.
Il cambio di cadenza di Tuttofood, la presenza di manifestazioni pluriennali e itineranti di rilievo internazionale (tra cui Cphi e Plast), l contributo di nuove manifestazioni ospitate, tra cui Mapic, oltre al consolidamento delle iniziative avviate nel 2025, tra cui NetZero Milan e Artigiano in Fiera – Anteprima d’Estate contribuiranno a mitigare la stagionalità.
Proseguirà inoltre Il percorso di crescita dei servizi e della linea di business entertainment che avrà un ulteriore potenziale di sviluppo a partire dal 2027, favorito anche dalla piena disponibilità dei padiglioni 13-15. Nel corso di quest’anno andrà avanti il processo di integrazione delle acquisizioni di Made in Steel e Stipa, con l’obiettivo di valorizzare le sinergie industriali e commerciali e rafforzare il posizionamento competitivo del Gruppo.