Il Giro in Italia si tinge d'azzurro con Giulio Ciccone in maglia rosa. Ci sono momenti che anche un terzo posto può valere tanto, anche qualche lacrima. Un terzo posto per balzare al comando della classifica e vestire quella maglia rosa che sognavi fin da bambino e che invece Ciccone veste quasi inaspettatamente sul filo di lana, in quell'età matura che trasforma i sogni in senso del dovere.
"È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole dice a caldo il corridore abruzzese già in giallo per due giorni -: era il mio sogno di bambino. È arrivata quando meno me lo aspettavo. Voglio godermela e la dedico a tutte le persone che mi vogliono bene. Non so se è la fine di un percorso o l'inizio di uno nuovo, ma avere addosso questa maglia è qualcosa di speciale".
Festa per Ciccone, festa per la Uae Emirates che nei primi tre giorni di questo Giro ha perso tre corridori: Adam Yates, Jay Vine e Marc Soler. "Non dobbiamo perderci d'animo, abbiamo l'obbligo di trasformare le negatività in opportunità", ci ha detto ieri mattina al via da Catanzaro Matxin Fernandes, Sport Manager della squadra emiratina. Jhonatan Narvaez, corridore ecuadoriano, l'ha preso subito in parola. Una vittoria di tappa la terza in carriera al Giro che ripaga in parte la grande sfortuna di questo inizio di Giro.
Che festa per Ciccone, 31 anni, leader della Lidl-Trek e professionista dal 2016, che aveva indossato la maglia gialla per due giorni al Tour de France 2019 e al Giro ha raccolto tre tappe e la maglia azzurra di miglior scalatore nel 2019, così come ha vinto la classifica della montagna al Tour 2023.
L'abruzzese è venuto al Giro con una mission: niente ambizioni di classifica, ma tappe. "Non si improvvisa una corsa per la classifica, noi siamo venuti con una squadra sbilanciata sulle volate di Milan dice l'amico di Sinner -: la voglia di lottare c'è, proverò a tener la maglia finché riesco, ma ci sarà da fare i conti con team venuti qui per vincere". Bluffa? Solo il tempo ce lo potrà dire.
Ordine d'arrivo 4ª tappa Catanzaro-Cosenza: 1) Jhonatan Narvaez (Ecu, Uae) km 138 in 3h 08'46'' (media 43,864), 2) Aular (Ven) st, 3) Ciccone, 4) Turner (Gbr), 5) Pinarello, 8) Ulissi, 18) Vingegaard (Dan), 38) Pellizzari, 130) Silva (Uru) a 12'16''.
Classifica: 1) Giulio Ciccone (Lidl Trek) in 16h 18'51'', 2) J. Christen (Svi) a 4'', 3) Stork (Ger) st, 4) Bernal (Col), 5) Arensman (Ola) a 6'', 6) Pellizzari st, 11) Vingegaard (Dan) a 10''.