"Rivoluziona la politica europea”. Pure i tedeschi premiano il modello Meloni

Scritto il 12/02/2026
da Francesca Galici

Il quotidiano Die Welt ha affidato al suo sito un commento che parte dal decreto migranti approvato dal Cdm per leggere le politiche del premier

Giorgia Meloni sta riuscendo in Europa laddove i suoi recenti predecessori hanno fallito, convinti però di aver ottenuto successi. Ovvero, il premier ha rimesso l’Italia al centro delle dinamiche dell’Unione europea, non più come nazione vassalla di Francia e Germania ma come leader e pilastro di una nuova Europa. A certificare il posizionamento di Meloni è anche il quotidiano tedesco Die Welt, che ha pubblicato sul suo sito il commento: “Come Giorgia Meloni sta rivoluzionando la politica migratoria”.

Il testo parte prende come spunto la recente approvazione del disegno di legge per inasprire le norme sull'immigrazione che, scrive il quotidiano dovrebbe essere consentito all'Italia "in periodi di 'pressione eccezionale', di vietare alle imbarcazioni dei migranti l'ingresso nelle sue acque territoriali". Queste norme vanno a inserirsi nel contesto di quelle approvate dal parlamento europeo, che ha eliminato il cosiddetto criterio di collegamento in modo tale che "in futuro sarà teoricamente possibile trasferire i richiedenti asilo in qualsiasi Paese al di fuori dell'Ue che soddisfi i requisiti giuridici per garantire procedure di asilo sicure ed eque". Il Die Welt sottolinea che con “la sua nuova legge, tuttavia, la presidente del Consiglio italiana potrebbe anche mirare a riprendere gradualmente i suoi piani per l'Albania, che erano stati messi in stand-by. Cosa succede infatti se a un'imbarcazione di profughi viene vietato l'ingresso nelle acque italiane e viene quindi dirottata verso l'Albania o un altro Paese terzo con cui esiste un accordo, dove ad attenderla c'è una procedura di asilo conforme alle norme dell'Ue? In questo caso, le possibilità di non essere bloccati dai tribunali sono notevolmente maggiori”.

Secondo il quotidiano tedesco, questo approccio sui Paesi terzi, che l’Italia ha fortemente voluto, rappresenta "una soluzione sostenibile", soprattutto perché elimina le partenze dei migranti "economici", i quali saprebbero di non avere alcuna possibilità di essere accolti in Europa. Albania o Ruanda invece che Italia o Germania, ragiona Die Welt, e con questa prospettiva, “il numero degli immigrati clandestini senza prospettive di asilo diminuirebbe notevolmente e l'Europa potrebbe concentrarsi su coloro che hanno effettivamente bisogno di protezione, che oggi per lo più rimangono lontani dal Mediterraneo perché non possono permettersi la costosa fuga con l'aiuto della mafia dei trafficanti di esseri umani".