Il sottosegretario all'Economia Federico Freni si è ritirato dalla corsa per la presidenza della Consob, l'Authority che vigila sui mercati finanziari. Avrebbe già comunicato la scelta alla premier Giorgia Meloni, al titolare del Tesoro Giancarlo Giorgetti e al leader del suo partito, la Lega, Matteo Salvini.
"Sono decisioni sue, io sono contento così almeno rimane a lavorare con noi". Lo dice il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nel rispondere ai giornalisti che gli chiedevano un commento.
La candidatura di Freni era stata avanzata da Giorgetti alla riunione del consiglio dei ministri dello scorso 20 gennaio. La nomina era stata bloccata dal vice premier di Forza Italia, Antonio Tajani, contrario a indicare un politico per tale incarico. Nelle scorse settimane era maturato un ripensamento tra le file dei parlamentari azzurri, ma nelle ultime ore la contrarietà si sarebbe riaccesa.
Chi è Freni
Classe 1980, nato a Roma, avvocato, dal 2009 al 2019 è stato docente di diritto amministrativo e diritto processuale amministrativo presso la Scuola di specializzazione delle professioni legali dell'università Luiss Guido Carli di Roma. Nel settembre 2021 è diventato sottosegretario all'Economia e finanze nel governo Draghi. Candidati alla Camera, nel 2022, è stato eletto per il centrodestra nel collegio uninominale di Roma-Monte Mario (con il 41,96% dei voti) e a fine ottobre è stato confermato sottosegretario al dicastero dell'Economia nel governo Meloni.
La corsa per la Consob si riapre
Il passo indietro di Freni ovviamente riapre la partita per la Consob. Raggiunto dai cronisti in Transatlantico in occasione del question time, Salvini ha evitato di rispondere alle domande sul caso, fino a sbottare: "Ragazzi, oggi non parlo...". Vedremo le prossime mosse in seno alla maggioranza.