"Schlein si ricorda dei diritti gay solo quando si avvicina il voto. Inutile una segretaria lesbica"

Scritto il 13/05/2026
da Hoara Borselli

L'ex deputata dem Paola Concia: "In 4 anni la sinistra non ha fatto nulla per le coppie omosessuali"

Alessandro Zan, deputato Pd, molto vicino alla segretaria Elly Schlein, ha lanciato una proposta: legalizzare i cosiddetti matrimoni egualitari. Cioè parificare matrimoni tra sessi diversi e matrimoni gay. Però, sorpresa, si è scontrato con la protesta della Comunità Lgbtq. Che gli ha rimproverato quattro anni di silenzio, e il fatto che in passato lo stesso Zan, e anche la Schlein, non avevano aiutato le campagne del movimento per ottenere i matrimoni gay. Paola Concia, ex deputata Pd, esponente di primo piano del femminismo italiano, è anche lei molto scettica

Lei è favorevole alla proposta di Zan?

"Ovviamente si, e non solo perché sono regolarmente sposata con una donna in Germania. Il problema non è essere favorevoli o contrari, è trovare una risposta alla domanda: perché la sinistra, e il Pd, in questi quattro anni non hanno mosso un dito sui diritti dei Gay? Perché non si sono battuti per i matrimoni egualitari e per una legge contro l'omotransfobia? E perché non lo hanno fatto negli anni precedenti, quando, in varie forme, governavano e disponevano di una maggioranza in parlamento?"

Perché?

"Perché si svegliano solo quando si avvicinano le elezioni".

Cercano voti?

"Giudichi lei: io ricordo che quando ero deputata riuscii a porre la questione dei diritti omosessuali al centro della lotta in Parlamento. In varie occasioni. Tentai compromessi e accordi anche con le parlamentari dello schieramento opposto. Eppure eravamo all'opposizione, però eravamo decisi a combattere".

E invece in questi anni non è successo?

"No. Niente. Ci si sveglia ora solo perché è iniziata la campagna elettorale. Così non va bene. Anche perché è legittimo pensare: appena finirà la battaglia elettorale finirà anche l'interesse del Pd per i problemi degli omosessuali".

Però il matrimonio egualitario secondo lei è giusto?

"Sono totalmente favorevole al matrimonio egualitario. Ma non sono interessata alle scaramucce tra omosessuali o alle carriere politiche personali degli omosessuali. Sono interessata solo ai risultati".

Propaganda e basta?

"Diciamo che in Italia la propaganda sui diritti omosex può diventare l'oggetto di intere enciclopedie, sia pro sia contro, quindi sia a sinistra che a destra".

Da qualche anno alla guida dell'opposizione c'è una donna dichiaratamente lesbica. Parlo di Elly Schlein. C'è stato qualche passo avanti?

"Non mi pare, francamente. Oggi ci troviamo a celebrare i dieci anni dalla conquista della legge sulle unioni civili. Da allora, su questi temi, il vuoto cosmico".

Questo genera diffidenza?

"Beh, ovvio. Tu vedi che nei programmi elettorali sono indicati come fondamentali i problemi dei diritti Lgbtq, e poi capisci che erano solo chiacchiera. Ti accorgi che per mesi e mesi, una volta chiuse le urne, non è stata sollevata una iniziativa parlamentare a favore di una legge contro la omotransfobia, tutto cancellato, tutto dimenticato? E allora pensi: beh, la diffidenza ci sta".