Quirinale, Mattarella partecipa alla cerimonia per il 145° anniversario Siae

Scritto il 13/05/2026
da Redazione web

Il capo dello Stato: "Se il nostro Paese trova strumenti di speranza, sostegno e orgoglio è grazie a quello che fate"

Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia in occasione del 145° anniversario dell'istituzione della Società Italiana degli Autori ed Editori - Siae. Nel corso dell'incontro sono intervenuti il Presidente della Siae, Salvatore Nastasi, Caterina Caselli e Riccardo Zanotti, in rappresentanza della Sezione Musica, Paolo Sorrentino, in rappresentanza della Sezione Cinema, e Diego Bianchi, in rappresentanza della Sezione Dramma e Opere Radiotelevisive.Al termine, il Presidente Mattarella ha rivolto un indirizzo di saluto. Erano presenti personalità del mondo della musica, del cinema, del teatro, della radio e della televisione, delle arti figurative e della letteratura. In precedenza, nello Studio alla Palazzina, il Presidente Mattarella aveva incontrato Carlo Verdone e il Presidente della Siae, Nastasi.

"La SIAE tutela gli autori, quindi difende, protegge, cura le esigenze della cultura, di quello che emerge dalla creatività degli autori. E non è soltanto, ed è certamente, un contributo decisivo alla vita culturale, sociale, civile, economica del Paese, ma è anche un contributo alla coscienza del nostro Paese, che è la cosa che lo fa andare avanti in maniera più positiva e più importante. Per questo il ringraziamento alla SIAE è particolarmente sentito e attraverso la SIAE agli autori che vengono accompagnati dalla società. I numeri sono significativi, 126.000 autori e sono un numero elevatissimo e 30 milioni di opere sono il risultato di questi 126.000". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale la SIAE in occasione del 145mo anniversario dell'istituzione della Società italiana degli autori ed editori. "Sarebbe un'Italia povera e anche triste - ha aggiunto il presidente - senza il contributo che date nelle varie forme della cultura. E se il nostro Paese trova strumenti di speranza, di sostegno, anche di orgoglio, è grazie a quello che fate. Quindi, grazie a tutti voi e grazie alla SIAE".